
Chi sostiene economicamente i sacerdoti?
Non è il Vaticano, come talvolta raccontano le leggende metropolitane a provvedere
direttamente al loro sostentamento.
È invece l’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero (ICSC), che provvede al
loro sostentamento con una remunerazione dignitosa, intorno ai 1.000 euro mensili.
Ma il sistema chiede anche la partecipazione concreta dei fedeli.
L’8 per mille destinato alla Chiesa cattolica, attraverso la scelta della destinazione
dell'otto per mille alla chiesa cattolica nella dichiarazione dei redditi, è passato da
1,112 miliardi di euro nel 2022 a 910,3 milioni nel 2024: circa 201 milioni in meno (-
18,1%). Per questo le offerte deducibili all’ICSC sono un gesto concreto di carità:
un modo per prenderci cura di chi ogni giorno si prende cura delle nostre comunità.
Che cosa sono le offerte deducibili per il sostentamento del clero?
Sono le somme inviate all'Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero (ICSC),
l'ente preposto a raccogliere e gestire I fondi della Chiesa cattolica per garantire
una remunerazione al circa 31.000 sacerdoti in Italia e in missione come fidel
donum, secondo il principio della perequazione.
In alcuni contesti sono indicate anche come "offerte” oppure "erogazioni liberali”
Che cosa non sono le offerte deducibili?
Le somme in contanti che le persone possono dare direttamente al parroco,
all'ufficio parrocchiale, a Messa (durante il momento della colletta) o nelle
cassettine presenti in chiesa. Queste donazioni servono principalmente per
sostenere le spese correnti della parrocchia bollette, pulizie, attrezzature
necessarie all'oratorio e piccole emergenze della comunità. Sono una voce del
bilancio parrocchiale. Non portano vantaggi fiscali a chi le dona.
Perché sono importanti le offerte deducibili?
Perché sostenere un sacerdote significa sostenere un'intera comunità. I sacerdoti
sono ogni giorno accanto alle persone, nelle parrocchie, negli ospedali, nelle
carceri, nei luoghi di fragilità e di bisogno. Grazie alle offerte deducibili, possono
dedicarsi pienamente al loro ministero e al servizio delle comunità che sono
chiamati ad accompagnare.
Come avere un vantaggio fiscale?
Lo Stato riconosce il valore sociale e pastorale del servizio svolto dai sacerdoti e
consente a chi effettua un'offerta deducibile all'istituto Centrale per il
Sostentamento del Clero (ICSC) di ottenere un beneficio fiscale.
In pratica, l'importo donato viene sottratto dal reddito imponibile e questo permette
di pagare meno tasse. La deduzione è riconosciuta fino a un massimo di 1.032,91
euro all'anno e va indicata nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 a Modello
Redditi relativa all'anno in cui è stata effettuata la donazione.
Quando donare?
Si possono versare all'Istituto Centrale Sostentamento Clero (ICSC) in qualsiasi
momento dell'anno e per qualsiasi importo. Per usufruire della deducibilità vanno
indicate nella dichiarazione dei redditi le offerte fatte dal 1° gennaio al 31 dicembre
dell'anno precedente
Come donare?
Si può scegliere di donare attraverso questi sistemi
CARTA DI CREDITO: puoi Inviare l'offerta, in modo semplice e sicuro, chiamando il
Numero Verde Nexi 800 825 000
oppure collegandoti al sito www.unitineldono.it/dona-ora.
CONTO CORRENTE POSTALE: puoi utilizzare il c/c postale n 57803009 per
effettuare il versamento alla posta BONIFICO BANCARIO: nelle principali banche
Italiane IBAN IT 33 A 03069 03206 100000011384 a favore dell'istituto Centrale per
il Sostentamento del Clero, causale. "Erogazioni Liberali art. 46 L 222/85
(elenco delle banche disponibile su www.unitineldono.it/dona-ora)
ISTITUTI DIOCESANI: puoi effettuare il versamento presso l'Istituto Diocesano
Sostentamento Clero della tua diocesi (elenco degli istituti
su www.icsc.it/sistema/istituti)